TURISMO DEL MARE: LA SICILIA NON MOLLA GLI ORMEGGI
L’Associazione Nazionale STED e Operatori del diporto ANSOD ha richiesto un incontro urgente al Presidente della Regione Siciliana On. Renato Schifani al fine proporre delle soluzioni rapide alle numerose criticità che insistono nel settore della nautica da diporto e turismo del mare.
Per citarne alcune:
La difficoltà del conseguimento delle patenti nautiche presso gli uffici della motorizzazione civile, come il nuovo patentino semplificato D1 che per la stagione estiva 2025 non verrà rilasciato. Obbiettivo NON CENTRATO aumentare la cultura della sicurezza in mare da parte dei diportisti, oltreché un grave danno economico e di immagine all’intero settore non competitivo rispetto al resto del Paese.
L’insensato pagamento del canone demaniale per i corridoi di lancio destinati al diporto, trascurando la loro funzione di pubblica utilità e porta di accesso al territorio per chi proviene dal mare.
L’assegnazione di aree demaniali da destinare alla nautica sociale a titolo oneroso ai comuni è il ripristino degli antichi “scari” patrimonio storico culturale cancellato.
La regolamentazione delle unita da diporto adibite a uso commerciale per la somministrazione di alimenti.
L’ANSOD fa notare che la Regione Siciliana può recuperare rispetto alle buone intenzioni del Governo nazionale di lancio del settore della nautica da diporto, della nautica sociale e del turismo del mare, la blue economy un settore in forte espansione che necessita provvedimenti urgenti che diano immediata risposta agli operatori.
LE TUE IDEE IL NOSTRO IMPEGNO
PER MIGLIORARE IL DIPORTO ITALIANO.
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